Customer Experience | Aule didattiche Bicocca

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NUOVE AULE DIDATTICHE MULTIMEDIALI

Nell’ambito della programmazione strategica l’Ateneo ha approvato un programma di ammodernamento delle proprie aule didattiche da completarsi entro il 2020.

L’obiettivo del programma è la trasformazione delle aule in ambienti di apprendimento interattivi, fortemente orientati allo studente e con grandi potenzialità di empowerment del docente.

NUOVE AULE DIDATTICHE MULTIMEDIALI

Registrazione autonoma delle lezioni nelle molteplici componenti didattiche, integrazione automatica tra le risorse disponibili per la pubblicazione nei corsi on-line, consultazione differita equiparabile alla presentazione in aula.

In sistemi complessi come quelli universitari, l’approccio al progetto non può essere solo tecnologico, il numero degli allestimenti, dei soggetti coinvolti, l’eterogeneità dei corsi e delle conseguenti metodologie didattiche richiedono un’analisi che vada oltre la scelta e l’integrazione di dispositivi rappresentanti lo stato dell’arte.

“L’analisi da noi svolta ha toccato tutti gli ambiti riconducibili alle aule didattiche: da quelli logistici e strutturali di edifici e impianti, a quelli individuali relativi a consuetudini, esigenze e aspettative. Abbiamo approfondito le metodologie didattiche in uso nei molteplici corsi di studio, approfondendo vantaggi e criticità sia dal punto di vista dei docenti, che da quello dei discenti. Sono state oggetto di indagine le procedure di accesso alle aule, di attivazione e comando degli impianti, di utilizzo dei dispositivi messi a disposizione dall’Ateneo e di richiesta di supporto.

Dallo storico dei fermi d’aula sono emersi i guasti e i danneggiamenti più ricorrenti e le relative tempistiche di ripristino.
Ne è scaturita un’approfondita conoscenza del contesto e una raccolta puntuale di elementi di intervento che avrebbero rappresentato un reale vantaggio per i docenti nella conduzione delle lezioni, per gli studenti nell’apprendimento in aula e nello studio autonomo a casa, per il personale tecnico nella gestione e manutenzione degli impianti. Quello di cui necessitavamo era una soluzione d’aula semplice nell’u- so ma estremamente versatile, integrabile in un sistema d’aule a sua volta scalabile sull’intero Ateneo”

(Dott. Fabio Carlo Reguzzoni – Responsabile Servizi Multimediali)

Per la variabilità ed il numero degli ambienti da rinnovare, la scelta sul tipo di allestimento è ricaduta su una struttura a podio che contenesse al suo interno tutte le apparecchiature elettroniche, i sistemi di comando e le interfacce di collegamento per i dispositivi personali.

Alcuni dei più significativi vantaggi ottenuti con l’adozione della soluzione

La scelta di un allestimento “monolitico” che racchiudesse all’interno del podio tutte le apparecchiature elettroniche, i sistemi di comando e le interfacce di collegamento ha consentito di semplificare il processo di installazione uniformando le interconnessioni agli impianti infrastrutturali. Nel contempo la lavorazione dei podi è stata svincolata dall’attività installativa, potendo anticipare la produzione ed adeguando l’installazione all’effettiva disponibilità dell’aula. L’esperienza utente è uniforme in tutte le aule, i docenti non devono avere conoscenza del funzionamento di differenti impianti e possono concentrarsi sulle attività formative. I tecnici incaricati del supporto e della manutenzione hanno una sola tipologia di impianto da manutenere, i tempi di intervento, diagnosi e di risoluzione dei guasti si riducono considerevolmente.

L’adozione della soluzione ha consentito di eliminare in maniera definitiva le code ai servizi di portineria per il ritiro dei dispositivi, ora i docenti possono accendere la totalità degli impianti in autonomia e, previa autenticazione con le proprie credenziali, disporre dei dispositivi didattici immediatamente disponibili nel cassetto del podio protetto da elettroserratura.

Il nuovo podio è orientato alle nuove tecnologie ma non dimentica il presente e non estromette il passato: presentazione e collaborazione WiFi, HDMI e VGA ma anche possibilità di collegamento di lettori DVD e di document camere per materiali didattici non digitalizzabili e perche’ no, di dispositivi analogici come i giradischi per i docenti che ne necessitino.

Didattica in aula, frontale e collaborativa, ma anche estensione verso l’esterno con l’integrazione della fonia VoIP grazie alla quale il docente può richiedere supporto a voce o coinvolgere nella lezione esperti in viaggio o semplicemente all’esterno dell’Ateneo. Predisposizione per il room combining per il superamento dei limiti fisici dell’aula, e per l’avvio di webconference con ricercatori o gruppi in missione in laboratori di ricerca all’estero.

L’introduzione del sistema di monitoraggio centralizzato consente di rilevare tempestivamente anomalie nel funzionamento degli impianti e intervenire prontamente da remoto per la loro risoluzione. Gli improvvisi spegnimenti dei proiettori nei mesi più caldi, ad esempio, sono superabili con modifiche puntuali in tempo reale sulle rispettive velocità delle ventole di raffreddamento.

A seguito di richiesta di assistenza, gli operatori del supporto tecnico possono attivare la comunicazione vocale con il docente al podio e, all’occorrenza, guidarlo nel comando dei sistemi replicando remota- mente il pannello comandi nella sua disponibilità.

Semplificazione ed automazione di tutti i processi di registrazione, elaborazione, pubblicazione e consultazione video di ogni attività svolta in aula.

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